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Finite le festività tornano a farsi vedere i volumi sui mercati, ed essendosi abbassati i toni tra USA ed Iran e con l’annuncio che il prossimo 15 gennaio alcuni importanti esponenti cinesi andranno alla Casa Bianca a firmare l’accordo di fase 1 con Trump, i mercati hanno ripreso a salire. Tutti positivi li listini che seguiamo, con il DAX che è stato il migliore, dopo essere stato l’unico in rosso la scorsa settimana. Arrivata anche la ammissione di colpevolezza dell’Iran in relazione alla caduta ( ora confermato abbattimento) del boeing ucraino. Nella seduta di venerdi Wall Street ha perso qualcosa dopo i dati sul lavoro non brillanti, ma in ogni caso tali da scongiurare ulteriori tagli di tassi da parte della FED per l’anno in corso. Vedremo se nella prossima ottava ciò peserà ancora sui listini o se invece la reazione negativa si è scontata del tutto nella seduta di venerdi.

Piazza Affari ( + 1.34% e saldo 2020 + 2.19%) torna a testare la resistenza storica sui 24080 punti disegnando una bella candela con volumi tornati in media e facendo un massimo superiore a quello della candela prenatalizia.

Se non dovessero intervenire nuove sorprese pare che la prossima ottava possa essere quella giusta per il breakout definitivo di detta resistenza, con l’auspicio che non si ripeti quanto già visto lo scorso maggio. Ma ci sono due elementi a favore questa volta, ossia siamo ancora lontani dal periodo considerato debole per i listini ( sell in May and go away è stato una sentenza !) e poi questo è un anno di elezioni presidenziali in USA e le statistiche dicono che nella maggioranza dei casi sono annate favorevoli ai mercati. Non ci resta che attendere il corso degli eventi.

Analisi Tecnica FTSE-Mib settimanale al 12 gennaio 2020
Analisi Tecnica FTSE-Mib settimanale al 12 gennaio 2020

Il DAX (+1.99% e saldo 2020 a + 1.77%) è stato il miglior listino in questa ottava, dopo essere stato l’unico in rosso in quella precedente.

Lunga candela verde che è scesa a testare il supporto dei 13mila punti per poi partire al rialzo ed effettuare il breakout dalla lunga fase di congestione. In effetti il listino tedesco si è portato a meno di 50 punti dal suo massimo storico per poi ritracciare un poco e chiudere sotto i 13500 punti. Ma come già scritto per Milano, anche il DAX pare pronto per un nuovo allungo, a patto che non intervengano ulteriori fattori esterni a minare la fiducia degli investitori.

Analisi Tecnica DAX settimanale al 12 gennaio 2020
Analisi Tecnica DAX settimanale al 12 gennaio 2020

Wall Street si butta alle spalle le titubanze della scorsa ottava emerse con quelle candele doji e riprende la sua marcia trionfale.

Il Dow Jones ( + 0.66% e saldo 2020 + 1%) si è portato anche sopra i 29mila punti ad un certo punto, per poi iniziare il piccolo ritracciamento che ha portato i listini USA a chiudere negativi la seduta di venerdi. Graficamente nulla è cambiato per il DJ che prosegue a salire al di sopra dell rialzista di lungo. Ha fatto anche meglio il Nasdaq ( + 1.96% e saldo 2020 + 2.67%) che ha disegnati una candela che ha testato sia il supporto costituito dalla rialzista di lungo che la resistenza costituita dalla rialzista di medio periodo. Come il DJ ha superato i 29mila, cosi il Nasdaq ha passato i 9mila, per poi chiudere appena sotto. Candela similare per lo S&P500 ( + 0.94% e saldo 2020 a + 1.07%) che ha chiuso sotto la rialzista di lungo pur essendo riuscita a passarla nel corso della settimana. Come scritto nella introduzione si tratterà di capire se la mezza delusione per i dati del lavoro si sia esaurita nella seduta di venerdi o se invece il malumore proseguirà nella prossima settimana.

Buon trading!

NOVITA’:

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