Si è conclusa un’altra settimana con bassi volumi dovuti alle festività di fine ed inizio anno. I listini europei sono stati aperti per tre sedute, quelli USA per quattro ma se non ci fosse stato l’evento di cronaca di venerdi i volumi sarebbero stati anche inferiori. Iniziamo riportando le percentuali di chiusura di un anno che pur tra mille problematiche ha regalato delle performance che saranno difficilmente ripetibili :  Milano + 28.28%, DAX + 25.48% Dow Jones + 22.34% Nasdaq + 37.96% S&P500 + 28.88%. Riteniamo superfluo commentare questi numeri, sono sin troppo eloquenti ! A dirla tutta il debutto del 2020 si era presentato sotto i migliori auspici per un avvio di anno scoppiettante, ma i fatti di cronaca hanno stroncato sul nascere le buone intenzioni riportando venti di guerra e timori internazionali, alchè i mercati hanno immediatamente inserito la retromarcia. Vedremo nella prossima ottava come verrà assorbito il fatto e se vi saranno ulteriori conseguenze, come minacciato dalle parti in causa. Pur se la settimana è stata unica, nei nostri conteggi è stata l’ultima del 2019 (fino al 31 dicembre) e la prima del 2020, seppur se solo per due sedute. Le performance sono state pertanto calcolate per il 2019 fino al 31 dicembre e per il 2020 dal 2 gennaio.

Parte positiva la prima settimana del 2020 per Piazza Affari (+0.83%) che risulta la migliore anche se prevalgono i volumi bassi, caratteristica delle sedute in periodi festivi.

Importante la tenuta dei 23500 punti come fatto notare in tempo reale durante la giornata di venerdi sul nostro canale telegram ad accesso libero. La chiusura di ottava appena sopra i 23700 punti potrebbe lasciare aperta la porta per un nuovo tentativo di ” attacco” a quota 24mila punti già nella prossima settimana, fermo restando che in questo momento sono gli avvenimenti politici a dominare le scene. 

Analisi tecnica FTSE-Mib Settimanale al 03 gennaio 2020
Analisi tecnica FTSE-Mib Settimanale al 03 gennaio 2020

Non cambia nulla sul grafico del DAX (-0.22%) che prosegue nella fase laterale sui massimi del 2019 da oramai nove settimane.

Importante la chiusura sopra il supporto dei 13200 nonostante ci si fosse andati sotto, rimangono pertanto intatte le possibilità per un breakout verso i massimi storici in area 13600. Tutto questo mentre l’economia tedesca, nonostante qualche tentennamento, si dimostra sempre molto solida e confermata da numeri forti nel mercato del lavoro. qualche problema in più sul lato politico dove la Merkel incontra sempre maggiori difficoltà di leadership e appare lo spettro di elezioni anticipate , fatto che però al momento pare non convenire a nessuna delle parti in causa.

Analisi tecnica DAX Settimanale al 03 gennaio 2020
Analisi tecnica DAX Settimanale al 03 gennaio 2020

Se non ci fosse stato il fatto di cronaca di venerdi oggi scriveremmo di nuovi record a Wall Street, invece sui grafici vediamo delle candele Doji sui massimi che potrebbero innescare cupi pensieri.

Come abbiamo scritto nella introduzione i numeri del 2019 sono stati notevoli per cui un rifiato ci stà, anche se un rifiato per colpa di un tale evento e non per problematiche legate alla economia lascerebbe molto amaro in bocca. Vedremo nella prossima ottava, con il ritorno alla normalità dei volumi, se e come il mercato si muoverà. Tutti i listini hanno recuperato dai minimi di seduta, pertanto la fase acuta dei mercati potrebbe essere dietro alle spalle, ma come sempre saranno i volumi a dare le conferme. Dow Jones + 0.33% si mantiene sopra la rialzista,Nasdaq + 0.69% la testa con precisione per rimbalzarvi mentre  S&P500 + 0.12% ha testato la rialzista come resistenza, questi i numeri di inizio 2020 a Wall Street.

Buon trading!

NOVITA’:

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