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Si è chiusa una nuova settimana di nervosismo e volatilità, del resto permangono una serie di problematiche che al momento paiono lontane dal trovare soluzione. Prosegue la tensione ai confini dell’ Ucraina, con la diplomazia che intensifica gli sforzi senza però trovare il bandolo della matassa , la BCE ha confermato quanto già detto nelle precedenti riunioni anche se questa volta si percepisce una irritazione di fondo per il permanere dell’alta inflazione che potrebbe portare ad un rialzo dei tassi già in questo 2022 nonostante si sia sempre detto che non ve ne sarebbero stati prima del 2023. Le trimestrali americane questa settimana hanno fatto vedere quanto siano tesi i nervi di molti investitori, si è assistito a movimenti veramente eccessivi e la cosa non è certamente segno di un mercato sano. Ai piu attenti non sarà sfuggito che nonostante la Russia sia ufficialmente squalificata per doping alle olimpiadi ( gli atleti russi competono sotto la sigla ROC, russian olimpic committe, comitato olimpico russo) il presidente Putin fosse presente alla cerimonia d’apertura per riprendere i contatti con la Cina e dare quindi un segnale forte all’europa e all’america. La pandemia pare allentare un poco la presa ma attenti ad abbassare la guardia, potrebbe essere solamente l’ennesima fase di fine variante prima della comparsa di una nuova evoluzione….

Ottava positiva a Piazza Affari ( + 0.14% e saldo 2022 a – 2.72%) ma se consideriamo che mercoledi si era tornati sopra i 27500 punti non c’è da rallegrarsi.

Le parole della Lagarde e la trimestrale di Meta hanno avuto l’effetto di una doccia gelata e cosi la chiusura settimanale è stata sotto il livello supportivo dei 26680 che tornano pertanto ad essere il primo livello di resistenza. Il primo supporto lo ritroviamo in area 25800 punti e subito sotto area 25500 punti, livelli che probabilmente verranno ritestati e in tale evenienza si potrà valutare la reazione che avrà il Mercato, ossia se avrà voglia di risalire verso i massimi di periodo o se invece prevarranno i timori e quindi una ulteriore fase di vendite.

Analisi tecnica Ftse-Mib alla chiusura del 04 febbraio 2022
Analisi tecnica Ftse-Mib alla chiusura del 04 febbraio 2022

Si separano le strade tra Milano e Dax ( – 1.43% e saldo 2022 a – 4.94%) che è l’unico listino in rosso per questa ottava.

La nuova discesa si è arrestata prima del test del livello statico dei 15mila punti ma poco sotto la rialzista che in ogni caso ha frenato la discesa. Si confermano volumi oltre la media anche se in leggero calo rispetto alla scorsa ottava, Sarà ora molto importante per il listino tedesco ritrovare la forza di tornare sopra la rialzista e quindi attaccare la resistenza dei 15300 punti in quanto il cedimento del supporto dei 15mila porterebbe molto probabilmente ad un test dei 14800 e poi dei 14400 punti. Il pronto ritorno verso i 15500 punti confermerebbe la congestione in atto sui massimi storici e se si dovessero risolvere in maniera positiva alcune delle attuali tensioni allora Dax potrebbe riportarsi velocemente verso i 16mila punti ed oltre.

Analisi tecnica DAX alla chiusura del 04 febbraio 2022
Analisi tecnica DAX alla chiusura del 04 febbraio 2022

Settimana positiva per i listini di Wall Street ma come vedremo dai grafici le candele disegnate raccontano di una certa difficoltà a superare determinati livelli.

Questo non significa che Wall Street non possa tornare a macinare record su record ma solo che le serve una fase di assestamento prima di assorbire le dichiarazioni della FED sul rialzo dei tassi in questo 2022 , sul fatto che l’inflazione persisterà ancora e che il caro energia influenza a diverso titolo l’intero ciclo produttivo ed economico. Le trimestrali uscite e le guidance annunciate non hanno fatto altro che evidenziare questi elementi che pertanto diventeranno sempre piu critici. Il Dow Jones ( + 1.04% e saldo 2022 a – 3.44%) si conferma il migliore dei listini a Wall Street per l’anno in corso pur essendo stato il meno brillante in settimana. La candela settimanale non è certamente delle migliori vista la lunga upper shadow ma tutto sommato non è poi neanche da buttare via. Certamente è evidente che la rialzista pur superata si è poi dimostrata una tenace resistenza in close, pertanto per la prossima ottava primo ostacolo i 35120 punti e primo supporto i 34mila punti. Situazione grafica similare per il Nasdaq ( + 1.65% e saldo 2022 a – 9.96%) che rimane il peggiore dei listini dell’anno ma che per una volta è il miglior listino di settimana. La candela disegnata è simile a quella del DJ ma vi è una upper shadow maggiormente pronunciata e volumi decisamente elevati a deporre a sfavore. Il listino tecnologico si era infatti portato al test della resistenza dei 15150 punti, superandoli anche ma poi in close ha perduto anche il supporto dei 14770 che pertanto sarannAnalisi tecnica Ftse-Mib alla chiusura del 04 febbraio 2022o il primo livello di resistenza da superare nella prossima ottava.Primo supporto poco sotto i 14400 punti e successivamente l’area tra 14060 e 13800 punti al cui interno passa anche la rialzista. S&P500 ( + 1.55% e saldo 2022 a – 5.57%) è l’unico dei listini USA a chiudere distante dal livello di resistenza ma rimane ben impostato per riprovare a passarla nella prossima ottava. Tornare sopra i 4535 punti sarebbe un segnale decisamente interessante e propedeutico per un ritorno a testare la forte resistenza di area 4700 il cui eventuale break potrebbe riportare S&P500 verso nuovi massimi storici. Primo supporto sarà la rialzista che prossima settimana transiterà sui 4400 punti e subito sotto il supporto statico dei 4370. Il cedimento di questa area dovrebbe riportare S&P500 in area 4280/4230 ove si trovano un’altra rialzista ed un altro supporto statico.

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