Tornano tutte positive le performance settimanali degli indici anche se alla fine ci si attendeva un risultato migliore essendo stati chiariti i dubbi sia sulla Brexit, con Johnson che ha vinto nettamente le elezioni in Gran Bretagna che pertanto il prossimo 31 gennaio lascerà l’unione europea, che tra gli USA e la Cina che hanno raggiunto un accordo di fase 1. Probabilmente è stata la gestione della comunicazione su quest’ultimo argomento che ha “indispettito” i mercati in quanto dopo alcune anticipazioni di stampa relative al raggiungimento dell’accordo il presidente Trump ha negato l’accordo nei termini riportati. Poco dopo la Cina ha confermato il raggiungimento di un accordo di fase 1 e pertanto il presidente americano è stato costretto a darne l’annuncio ( smentendo pertanto la sua dichiarazione di poco prima) e a quel punto il mercato, dopo l’euforia del primo annuncio e lo smarrimento dopo la negazione, è rimasto stabile e non ha recuperato i livelli raggiunti dopo il primo annuncio. Quanto scritto sopra è facilmente verificabile nelle candele lasciate sui grafici, in particolar modo sugli indici europei dove è maggiormente visibile l’escursione dei prezzi rispetto alle candele degli indici americani per ovvi motivi di orario.

Settimana alla fine positiva per Piazza Affari ( + 0.63% e saldo 2019 a + 27.32%)

Una candela di ampio range ha sfiorato i mille punti ma il corpo è compreso in poco piu di cento punti, a testimoniare la elevata volatilità descritta nella introduzione. Dopo essere nuovamente scesa al livello supportivo dei 22800 punti Milano aveva poi invertito la rotta ed era andata a superare il livello dei massimi allineati delle ultime due candele in area 23600 punti fino a superare i 23700, salvo poi riscendere e chiudere poco sopra i 23300 punti. Nel complesso una candela di indecisione ma i volumi sono rimasti sotto la media anche questa settimana e da valutare in maniera positiva il nuovo test dei supporti e la chiusura al di sopra. Come già scritto nella introduzione al mercato sono stati tolti due motivi di incertezza per cui passata la fase di eccessi ci si dovrebbe stabilizzare e iniziare a guardare in maniera positiva alle conseguenze. La fase di accordi con la Cina sarà ancora lunga ma il fatto stesso che si lavori ad una soluzione organica definitiva dovrebbe essere vista come un sollievo per tutta l’economia globale.

Analisi Tecnica FTSE-Mib Settimanale al 14 dicembre 2019
Analisi Tecnica FTSE-Mib Settimanale al 14 dicembre 2019

Stesso ragionamento si potrebbe fare per il DAX ( + 0.88% e saldo 2019 a + 25.80%) che alla fine registra una nuova settimana in congestione sui massimi di periodo.

Range della candela inferiore rispetto a Milano ma anche qui test positivo del supporto e poi superamento del massimo della candela precedente registrando il massimo dell’anno, ritracciamento ma close sopra il livello di supporto. Volumi in leggero aumento ma sempre sotto la media. Il DAX rispetto a Milano ha il vantaggio di non avere ostacoli a salire verso il massimo storico di gennaio 2018 a 13596 se i mercati dopo aver digerito l’accordo Usa-Cina decidessero di salire, cosa che invece a Milano è preclusa in quanto anche se passasse i 24mila punti sarebbe solo a metà strada rispetto ai massimi storici !

Analisi Tecnica DAX Settimanale al 14 dicembre 2019
Analisi Tecnica DAX Settimanale al 14 dicembre 2019

Proseguono i record a Wall Street i cui indici hanno avuto candele con range decisamente ridotti e shadow contenute rispetto a quelle dei listini europei.

Il Dow Jones ( + 0.42% e saldo 2019 a + 20.61%) si conferma sulla rialzista ancora una volta. Il Nasdaq ( + 1.07% e saldo 2019 a + 34.09%) con volumi in rialzo e quasi in media va a ritoccare i massimi e si avvicina alla resistenza dinamica che la prossima settimana passerà in aera 8600 punti. Candela similare per lo S&P500 ( + 0.72% e saldo 2019 a + 26.41%) che invece ha ancora margine di avanzamento davanti a se senza ostacoli. Complessivamente gli indici USA restano ben intonati per un proseguimento dell’attuale trend rialzista in atto.

Buon trading!

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