fbpx

Settimana positiva quella appena conclusa sui Mercati, con i listini che hanno tutti portato a casa un guadagno oltre il punto percentuale ( ad esclusione del Dax) e con il Nasdaq che prosegue la sua rimonta rispetto agli altri listini. A dirla tutta la settimana si era aperta con un lunedi decisamente difficile per i listini azionari che avevano aperto tutti in gap down rispetto alla chiusura del venerdi precedente e che pertanto avevano portato molti trader a temere il peggio ( in molti hanno chiuso molte posizioni del loro portafoglio) ossia una possibile discesa anche violenta, assimilabile a quella del marzo 2020. In realtà per un movimento del genere mancavano i presupposti, vero che i contagi stanno riprendendo vigore ma è anche vero che grazie alla campagna di vaccinazione in moltissime nazioni le strutture sanitarie non sono tornate sotto stress e questo è decisamente un elemento positivo. Già da martedi infatti i Mercati si sono interrogati se quanto visto il giorno prima non fosse un eccesso e ci è voluto poco per vedere una inversione che ha portato i listini di Wall Street a registrare nuovi massimi storici mentre i listini europei hanno ampiamente recuperato le perdite lasciando sui grafici delle lunghe lower shadow con volumi in aumento a sottolineare che ancora una volta i minimi sono stati comprati. La BCE si è confermata “Colomba” nella riunione di giovedi scorso confermando una politica monetaria accomodante e accettando una politica di inflazione simmetrica al 2%, decisioni che sono state bene accolte dal Mercato. Dal lato squisitamente sanitario siamo ancora ben lontani dall’aver risolto il problema pandemia, ma con la prosecuzione delle vaccinazioni e sopratutto con il buonsenso delle persone che prendono atto che la loro libertà finisce dove inizia la libertà degli altri, manifestando quindi un reciproco rispetto, ecco che si può iniziare a guardare con un certo grado di fiducia per il futuro.

Dopo tre settimane in rosso Piazza Affari (+1.34% e saldo 2021 a +13.01%) reagisce ad un decisamente brutto avvio di settimana riportandosi sopra i 25100 punti.

L’apertura di lunedi in gap down sotto il fatidico livello dei 24558 punti aveva provocato molto nervosismo tra gli operatori, anche in virtù della riunione della BCE di giovedi e dell’accordo dell Opec+ sulla produzione di petrolio. La sostanziale tenuta dei 24mila punti ha però riportato fiducia e la conferma che nonostante un incremento dei contagi di covid le strutture sanitarie non hanno risentito di un appesantimento di ricoveri, ha riportato gli acquisti. La chiusura a 25124 punti sui massimi della settimana e la lunga lower shadow danno l’idea che Milano possa tornare a puntare i 25500 punti e poi a quel livello dei 26mila che una volta superato potrebbe aprire le porte per un importante allungo nel secondo semestre dell’anno. Primissimo supporto torna ad essere il livello dei 24558 punti e a seguire i 24mila punti.

Analisi tecnica FTSE-Mib settimanale alla chiusura del 23/07/2021
Analisi tecnica FTSE-Mib settimanale alla chiusura del 23/07/2021

Per il DAX (+0.83% e saldo 2021 a +14.22%) possiamo fare lo stesso discorso fatto sopra per Milano, con la differenza che l’indice tedesco non è sceso fino ai livelli di maggio scorso in quanto area 15mila punti ha tenuto.

Buona la chiusura sui massimi di ottava e buoni i volumi, fattori che ci portano a “vedere” per il dax una discreta probabilità di andare a registrare un nuovo massimo storico oltre i 15810 punti già nella prossima settimana. Dovesse invece cedere il supporto dei 15mila punto sarà area 14800 a farsi carico di dover supportare i corsi azionari.

Analisi tecnica DAX settimanale alla chiusura del 23/07/2021
Analisi tecnica DAX settimanale alla chiusura del 23/07/2021

La candela rossa della scorsa settimana aveva portato in molti a ritenere che la salita di Wall Street fosse oramai alla resa dei conti e che il nuovo aggravarsi dei contagi sarebbe stato il detonatore per una discesa importante.

Quello che vediamo sui grafici settimanale, sopratutto su quelli del Nasdaq e del S&P500 è una candela outside che ingloba del tutto la candela precedente , di fatto annullandola e ripristinando il trend rialzista. Leggermente diversa la situazione del Dow Jones ( + 1.07% e saldo 2021 a + 14.56%) che dopo una apertura in leggero gap down sui valori della rialzista, era poi sceso di circa 800 punti , ben al di sotto dei 34mila punti, prima di inverire la marcia che lo ha portato a registrare un nuovo massimo storico a 35095 punti e la miglior chiusura di sempre a 35061 punti , la prima oltre la soglia dei 35mila punti. Il fatto che il massimo sia stato solo di qualche punto sopra i massimi giò toccati la scorsa ottava e a metà maggio, lascia l’impressione di una resistenza statica. In ogni caso i volumi oltre la media e l’ampio recupero lasciano intendere la volontà dell’indice di portarsi rapidamente oltre tale livello di resistenza. Decisamente notevole la candela del Nadaq ( + 2.93% e saldo 2021 a + 17.25%) che torna a macinare come lo scorso anno. Apertura in gap down ma da quel momento è solo salito, a differenza degli altri listini che hanno registrato ulteriori discese disegnando lower shadow. Close a 15111 punti dopo aver segnato un massimo storico a 15125 punti, con volumi sopra la media e trimestrali che sono in prevalenza positive. molto bella anche la candela di S&P500 ( + 1.95% e saldo 2021 a + 17.46%) che dopo l’open in gap down cede ancora qualcosa andando al test del supporto sui 4250 circa per poi invertire la marcia e andare a registrare un nuovo massimo storico a 4415 punti, appena 4 punti in più del close. La bella candela lascia aperta la porta ad un ulteriore allungo verso i 4450 punti e data la stagione di trimestrali non saremmo stupiti se l’indice possa andare anche oltre.

L’11 e 12 Settembre 2021 torna la formazione targata MAC Trader: un giornata dove apprendere le nozioni di base del trading e una mattinata in cui approfondirle in modo pratico sotto la nostra guida. Per qualsiasi informazione visita la pagina dedicata!

Leave a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.