Come recita l’antico detto ” tutti i nodi vengono al pettine” , anche sui mercati finanziari, che per un paio di settimane hanno fatto spallucce salendo senza sosta, si è arrivati ai “Nodi” !
Le perdite registrate questa settimana sui listini che seguiamo sono state a doppia cifra, tra il – 10% e il – 12%. Tutte le performance annuali sono precipitate in territorio negativo e non parliamo poi di quanti miliardi di capitalizzazione siano stati bruciati nel breve volgere di sole 5 sedute di borsa. Tutti i principali listini hanno aperto in gap down ed hanno tagliato come burro una serie di supporti, riportandosi sui valori di settembre 2019. I volumi, che erano rimasti sostanzialmente nella media nelle ultime settimane, si sono come minimo raddoppiati, segno evidente del panico e del fuggi-fuggi generale dai mercati. Scende anche l’oro, bene rifugio per eccellenza, segno che si stà “buttando via l’acqua sporca con il bambino dentro”……..
I Mercati sono passati da una “irrazionale” salita ad una “irrazionale” discesa, che potrebbe non essere terminata anche se non mancheranno probabili rimbalzi di breve. Chiudiamo con delle citazioni celebri di due persone che nei mercati hanno fatto Fortuna : Rockfeller disse ” Compra quando scorre il sangue nelle strade” che poi è molto simile per significato a quella di Warren Buffett ” Basta avere paura quando gli altri sono avidi ed essere avidi quando gli altri hanno paura”. Quest’ultima è perfettamente applicabile a quanto accaduto nello scorso mese di febbraio………

Piazza Affari ( – 11.25% e saldo 2020 – 6.48%) ha aperto in gap down come tutte le altre piazze ed ha proseguito la discesa infrangendo livelli di supporto fino a trovare area 21800 da cui ha leggermente rimbalzato, chiudendo poi appena sotto i 22mila punti.

Se ripensiamo alla difficoltà che fu fatta per superarli era anche lecito attendersi che quel livello offrissi un minimo di supporto maggiore, ma come scritto sopra in questa fase di panico si vende tutto. Rimangono ancora due livelli di una certa rilevanza al di sotto, ossia 21500 e 21150, se saltano anche quelli l’approdo sarà in area 20500. Dovessero uscire news positive si potrebbero verificare veloci movimenti al rialzo e le prime resistenze da monitorare sarebbero 22200, 22500 e 22880 punti circa.

Analisi Tecnica FTSE-Mib Settimanale al 01 marzo 2020
Analisi Tecnica FTSE-Mib Settimanale al 01 marzo 2020

Situazione molto simile per il DAX che ha registrato la peggiore performance tra gli indici che seguiamo ( – 12.43% e saldo 2020 a – 10.25%) e che ha chiuso anche sotto il livello dei 11900 punti seppure dopo esserci quasi tornato con una lower shadow.

Volumi oltre il doppio della media e candela con un range che non si vedeva da tempo. Vedremo se riuscirà a recuperare subito tale livello o se invece proseguirà nella discesa andando a testare i psicologici 11500 e poi il supporto statico sui 11430 punti, sotto ai quali pare inevitabile l’approdo in area 11mila punti. Eventuali rialzi dovranno fare i conti con la doppia resistenza degli 12500/12600 punti.

Analisi Tecnica DAX Settimanale al 01 marzo 2020
Analisi Tecnica DAX Settimanale al 01 marzo 2020

Poco meglio del listino tedesco ha fatto il Dow Jones ( – 12.35% e saldo 2020 a – 10.96%) che rimane sempre in coda alle performance globali.

Unica nota positiva è che il DJ ha tenuto in close il supporto dei 25375 punti e che il minimo della settimana è stato il medesimo della prima settimana di giugno 2019, in pratica andando a delineare un nuovo livello di supporto. Vedremo se nella prossima settimana questo livello verrà ritestato , nel caso non tenesse è probabile un test in area 23500/24mila punti. Prime resistenze a 26200 punti e 26700 punti. Il Nasdaq ( – 10.42% e saldo 2020 a – 3.11% ) si dimostra il “miglior” listino avendo perso meno di tutti ma sopratutto perchè pur con i volumi che sono stati piu elevati rispetto agli altri è anche quello che ha avuto una lower shadow molto pronunciata senza che avvenisse il test del supporto in area 8mila punti. Ciò non significa che potrebbe però andarlo a testare nella prossima ottava e magari scendere anche sul livello successivo dei 7700 punti ! S&P500 (- 11.49% e saldo 2020 a – 8.56%) chiude sotto i 3mila punti anche se graficamente ha disegnato una candela con evidente lower shadow che gli ha permesso di riportarsi in close sopra il supporto dei 2930 punti. Sarà questo il primo livello da monitorare per la prossima settimana dopodichè sarà il livello a 2800 punti a doversi fare carico della tenuta del principale indice azionario del globo. Dovesse cedere anche questo potremmo verificare se anche qui, come già visto sul DJ, sarà il minimo della prima settimana di giugno 2019 ad offrire un nuovo livello di supporto. Prime resistenza i psicologici 3mila punti e la statica a 3027 punti.

Buon trading a tutti e vi aspettiamo sul nostro canale telegram per iniziare assieme la settimana!

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