Incontri si, incontri no.
Wall Street vola su nuovi massimi storici spinta dalle parole e dalle decisioni dell’uomo che più di tutti riesce a pilotarla in un modo impressionante : Trump.
Il presidente ha come un sesto senso che lo guida e riesce sempre a dire o a fare qualcosa che possa influenzare e pare proprio a “pilotare” i Mercati verso la direzione da lui voluta. In questa settimana ha confermato l’incontro con il presidente cinese a Seul, dopo aver scritto sul suo social che “con la Cina troveremo un accordo !” Di contro ha deciso che l’incontro con Putin a Budapest non verrà fatto, anzi ha nuovamente mostrato i muscoli con le nuove sanzioni al petrolio russo, forse perché si è reso conto che le parole dello zar ( in Alaska e poi al telefono) mai hanno un seguito pratico e quindi si deve essere sentito un filino preso in giro. Nel suo viaggio verso Seul Trump farà tappa in Giappone per un incontro , il primo ufficiale del nuovo premier nipponico Takaichi, la prima donna a ricoprire tale ruolo nel paese del sol levante, chissà se per galanteria o se per dare uno smacco a Putin !
Sempre parlando del presidente americano non è possibile non menzionare la grazia concessa a Changpeng Zhao, il fondatore di Binance, grazia che ha fatto seguito all’omologa decisione di qualche mese fa quando venne graziato Hayes, cofondatore di un altro Exchange di criptovalute. “La guerra dell’amministrazione Biden contro le cripto è finita” ha detto la portavoce della Casa Bianca Karolin Leavitt , ovviamente le multe pagate restano all’erario ma le persone vengono rimesse in libertà. A quanto pare dietro alla fortuna in cripto posseduta dalla famiglia del presidente USA sembra ci sia lo zampino di Zhao che in qualche modo riesce a sostenere la world liberty Financial, ossia l’azienda di criptovalute della famiglia di Trump.
Altro incontro molto importante è quello che si terrà a Bruxelles tra funzionari della UE e della Cina per cercare di appianare le tensioni commerciali, con la Cina che cerca di piazzare in EU le merci che non riesce più ad esportare in USA e la UE che necessita delle terre rare cinesi per l’industria automobilistica. A fronte di questa apertura però registriamo il rifiuto di Pechino di confermare una serie di incontri che il ministro degli esteri tedesco avrebbe voluto avere a Pechino, che pertanto non avrà luogo. Ciò a sottolineare le crescenti tensioni tra le maggiori economie di Europa e Asia su questioni commerciali e di sicurezza
Chiudiamo con un incontro poco pubblicizzato ma probabilmente il più importante di tutti. Secondo un funzionario USA l’inviato di Putin , k. Dmitriev, dovrebbe avere un incontro a Miami con Steve Witkoff , inviato speciale della Casa Bianca per il Medio Oriente ma che risulterebbe di fatto essere il più importante. In Malesia sono cominciati i colloqui bilaterali sui dazi in preparazione all’ incontro tra Xi e Trump, con quest’ultimo che sull’aereo che lo sta portando in asia ha dichiarato ai giornalisti che chiederà a xi di aiutarlo nella questione Russia ed ha anche espresso la volontà di incontrare Kim. ” Lui sa che sto andando la vicino e mi trovo molto bene con lui” le parole di Trump.
Settimana positiva per Milano ( + 1.74% e saldo 2025 a + 24.28%)
Dopo una apertura positiva a 42128 punti ha perso pochi punti al minimo di ottava a 42093 dopodiché salita fino ai massimi di 42838, poi però torna la debolezza e chiude a 42486 lasciando una netta upper shadow. Ci troviamo pertanto ad una settimana positiva ma con quell’ombra che lascia incertezza. In ogni caso se si resta sopra i 42mila punti allora ogni affondo potrebbe essere occasione di acquisto. Come detto prima la prossima settimana sarà piena di incontri e dall’esito di essi si potrebbero avere reazioni diverse sui Mercati, pertanto sarà necessaria la massima attenzione. Se Milano dovesse perdere area 42mila punti probabile un ritorno verso area 41500 / 41600 e successivamente i minimi della scorsa ottava. Se si andasse sotto anche a quelli allora vuol dire che di positivo è rimasto ben poco.

Il DAX ( + 1.71% e saldo 2025 a + 21.75%) apre nettamente sopra la rialzista che la scorsa ottava era tornata sotto pressione
Però non riesce a segnare un massimo superiore a quello della settimana precedente, fatto che invece Milano è riuscita a fare. La candela tedesca è stata compressa in poche centinaia di punti, tra i 24026 del minimo e i 24384 del massimo, presentando anche qui una upper shadow data la chiusura a 24239 punti. Resta in ogni caso l’impostazione positiva ma solo il ritorno oltre i 24500 dovrebbe ridare slancio al DAX, che paga in maniera particolare la difficoltà del settore auto, legata sia al discorso terre rare che al discorso Nexperia, l’azienda cinese che produce chip per auto con sede in olanda e che il governo olandese ha messo sotto sequestro su pressioni di Washington. Quindi anche per il DAX sarà importante sapere come andranno gli incontri sulle terre rare di Bruxelles ( dato che il viaggio a Pechino è stato annullato) e sui dazi. Primo supporto sempre la rialzista che per la prossima ottava transiterà a 23885 punti.

Prosegue il movimento positivo dell’eurostoxx50 che prosegue la salita e sale al nuovo massimo a 5699 punti per poi chiudere a 5674.
Purtroppo anche qui upper shadow ed anche volumi in contrazione, si respira aria di attesa. Resta sempre valido come primo supporto l’ex resistenza a 5522. Di contro con una qualsiasi notizia positiva sarà facile superare i 5700 punti

Prosegue lo shutdown in USA e proseguono le scaramucce tra repubblicani e democratici sui falliti tentativi di giungere ad un accordo.
Ma in questa situazione dove mancano i dati e si naviga a vista alla fine i Mercati seguono le parole del loro presidente e cosi Wall Street registra un nuovo ulteriore record, guadagnando mediamente il 2% in questa settimana. Abbiamo detto di tutti gli incontri della prossima settimana, quelli confermati, quelli cancellati ed anche quelli auspicati, una settimana che potrebbe disegnare quanto accadrà in questo ultimo trimestre dell’anno. Cosi succede che con l’attuale presidente in calo nei sondaggi e con Obama e Biden che si incontrano al prestigioso Cafè Milano di Washington gelidamente ignorandosi, rispunta la candidatura della ex vice Harris nella corsa alla prossima tornata elettorale. Sicuramente il Tycoon starà preparando le sue mosse e se riuscisse in questa settimana densa di impegni a concludere un accordo positivo con la Cina e contestualmente metterla se non proprio contro la Russia ma almeno a farle prendere le distanze ecco che le carte in mano potrebbero migliorare notevolmente !
Miglior listino di settimana il Dow Jones ( + 2.20% e saldo 2025 a + 10.96%) che con una perentoria long candle va a chiudere sulla resistenza dinamica dopo aver segnato il nuovo massimo storico a 47326 punti. La prossima settimana la resistenza sarà a 47288 punti, pertanto una apertura positiva significherebbe essere già sopra. Difficile ora dare un primo supporto stretto, si deve tornare a guardare ai minimi allineati delle ultime due settimane ma parliamo di area 45450 / 45500 punti, tanta roba al ribasso. Anche il Nasdaq ( + 2.17% e saldo 2025 a + 20.68%) , cosi come il DJ, hanno registrato volumi in lieve contrazione, però il listino tecnologico sembra meglio impostato. dopo aver aperto in linea col massimo precedente è sceso sin verso i livelli di apertura della scorsa ottava e poi però si è girato al rialzo andando a segnare a 25418 punti il nuovo massimo storico. Chiusura a 25358 punti che pare “minacciare” un proseguimento dei rialzi. Area 26mila ora non è poi cosi lontana e nella prossima ottava ci saranno altre importanti trimestrali ( Alphabet, Meta, Microsoft ) che se ben accolte potrebbero “risolvere il problema”. Unico listino con i volumi in aumento S&P500 ( + 1.91% e saldo 2025 a + 15.47%) che segna un nuovo massimo storico a 6807 punti prima di chiudere a 6791 punti. Mancano ancora due mesi a fine anno e area 7mila punti è davvero ad un passo. Primo supporto i minimi delle scorse settimane in area 6550 punti




