Ma non doveva essere il periodo del rally e dei buoni propositi ?
Siamo oramai arrivati in prossimità del Santo Natale ma la settimana sui Mercati è stata decisamente fiacca, con quasi tutti i listini che seguiamo che si sono mossi di uno zerovirgola se escludiamo l’isola felice di piazza Affari che ha goduto del fatto di avere molti titoli bancari e finanziari dopo il mantenimento dei tassi da parte della BCE e del taglio della BoE. Insomma di rally al momento non si parla anche se poi c’è ancora qualche seduta prima di Natale. In realtà 2 sole sedute per DAX e FTSE-MIB mentre a Wall Street il 24 sarà a mezzo servizio ma riaprirà il 26. Sarà per invidia del lungo ponte festivo natalizio che Trump stia cercando di far passare anche in USA la vigilia di Natale e Santo Stefano come festività ?
Poi ci saranno le ultime due sedute prima di fine anno per l’europa, mentre Wall Street sarà aperta anche l’ultimo dell’anno, ma sappiamo che oltreoceano vorrebbero tenere aperti i Mercati 23 ore al giorno 7 giorni su 7, per cui non ci stupisce la cosa.
Sul fronte buoni propositi c’è purtroppo poco da dire. il nostro ministro della difesa ha detto che “Siamo in una fase storica segnata da un’instabilità senza precedenti, la peggiore dalla Seconda guerra mondiale, con 59 conflitti attivi, 78 Stati coinvolti in guerre e 17 Paesi che hanno subito più di mille morti”.
‘Per l’intelligence Usa Putin vuole tutta l’Ucraina e punta a ex Stati sovietici’
Lo scrive Reuters citando fonti vicine agli 007 americani le cui conclusioni “sono in gran parte in linea con le opinioni dei leader europei e delle agenzie di spionaggio”, secondo cui Putin ambisce a tutta l’Ucraina e ai territori degli ex stati del blocco sovietico, compresi i membri della NATO, secondo le fonti.
“L’intelligence ha sempre dimostrato che Putin vuole di più”, ha dichiarato Mike Quigley, membro democratico della Commissione Intelligence della Camera, in un’intervista alla Reuters. “Gli europei ne sono convinti. I polacchi ne sono assolutamente convinti. I Paesi Baltici pensano di essere i primi”.
Ciliegina sulla torta gli scienziati cinesi hanno costruito ciò che Washington ha impiegato anni a cercare di impedire: un prototipo di una macchina capace di produrre i chip semiconduttori all’avanguardia che alimentano intelligenza artificiale, smartphone e armi centrali per il dominio militare occidentale, ha appreso Reuters.
Completato all’inizio del 2025 e ora in fase di test, il prototipo è stato costruito da un team di ex ingegneri del colosso olandese dei semiconduttori ASML, che hanno ingegnerizzato al contrario le macchine per litografia a ultravioletti estremi (EUV) dell’azienda. Le macchine EUV si trovano al centro di una Guerra Fredda tecnologica. Usano fasci di luce ultravioletta estrema per incidere circuiti migliaia di volte più sottili di un capello umano su wafer di silicio, una capacità attualmente monopolizzata dall’Occidente. Più piccoli sono i circuiti, più potenti sono i chip.
Buon Natale a tutti gli uomini di buona volontà augurandoci che anche all’interno della Casa bianca, del Cremlino e nella grande sala del popolo a Pechino possa arrivare lo spirito natalizio !
Miglior listino di settimana il FTSE-MIB ( + 2.85% e saldo 2025 a + 30.92%)
Grazie al rally dei titoli bancari e finanziari disegna una long candle da mille punti andando a registrare la migliore chiusura dell’anno a 44757 punti e rimanendo poco sotto il massimo annuale dei 45071 di inizio novembre. Il fatto poi di avere avuto i volumi decisamente sopra alla media non può fare altro che confermare la bontà del movimento. Se fossimo in un altro periodo dell’anno avremmo detto che oramai i 45mila punti erano a portata di mano e facilmente superabili, adesso dobbiamo fare i conti con le ultime 4 sedute dell’anno divise in due lunedì e due martedì con elevata probabilità di scambi ridotti visto il periodo festivo. Primo supporto area 43500 punti.

Il sentiment nel settore delle costruzioni residenziali in Germania è leggermente migliorato a novembre, con l’ifo Business Climate Index del comparto che è migliorato da -22,8 a -21 punti. “Le imprese di costruzioni residenziali sono attualmente meno pessimiste”, afferma Klaus Wohlrabe, responsabile dei sondaggi dell’Ifo. “Tuttavia, le prospettive future rimangono deboli”. “Molti progetti di costruzione vengono posticipati o cancellati del tutto”, spiega Wohlrabe. “Questo dimostra quanto instabile continui a essere il settore delle costruzioni residenziali. Non è ancora visibile una reale ripresa”.
Candela completamente diversa per il DAX ( + 0.42% e saldo 2025 a + 22.00%)
Apre e chiude l’ottava in uno stretto range di 9 punti con però oltre 300 punti di lower shadow. Aveva perso sia la rialzista che i minimi della scorsa settimana, poi però è riuscito a chiudere a 24288 anche qui con volumi in aumento ed oltre alla media lasciando aperte le porte per un ulteriore allungo. Supporto dinamico a 24125 per le due prossime sedute.

Anche per l’eurostoxx50 abbiamo la migliore chiusura annuale a 5760 punti
dopo un massimo a 5777 che però non è bastato per ritoccare il record a 5818 punti di inizio novembre. volumi sopra alla media e impostazione positiva. Primo supporto i 5522 che al momento paiono decisamente lontani.

Secondo quanto riporta il Wall Street Journal il Presidente USA Trump ha parlato con il suo ex avvocato per l’impeachment, Alan Dershowitz, della possibilità di diventare presidente per un terzo mandato.
Donald Trump ha firmato più ordini esecutivi (221) in meno di un anno di presidenza di quanti ne avesse firmati nell’intero primo mandato, aggirando ripetutamente il Congresso e costringendo i tribunali a confrontarsi con i limiti costituzionali del suo potere. Lo scrive il Washington Post. Mettendo insieme le due notizie pare evidente che l’attuale inquilino della Casa Bianca voglia rimanere in sella fino a 86 anni, vedremo cosa ne penseranno gli elettori americani , primo test le elezioni di mid term il prossimo 3 novembre. Tutto il 2026 sarà pertanto campagna elettorale per Trump, un bene o un male per Wall Street ?
Unico listino negativo questa settimana il Dow Jones ( – 0.66% e saldo 2025 a + 13.14%)
ma veniva da tre settimane di rialzi e pertanto una piccola sosta non può che giovare. Peraltro ha testato dall’alto il supporto dinamico a 47727 punti rimanendovi sopra di oltre cento punti e recuperando poi in chiusura i 48mila , esattamente a 48134 punti. Supporto dinamico per la prossima settimana a 47790 punti e positività oltre i 48886 punti della scorsa ottava. Nasdaq ( + 0.59% e saldo 2025 a + 20.63%) come il DAX, con apertura e chiusura nel brevissimo range di 6 punti ma lower shadow di circa 700 punti con volumi assolutamente elevati. Tecnicamente una lower cosi pronunciata e volumi cosi elevati sono un ottimo segnale positivo, ma non dimentichiamoci che venerdì ci sono state le scadenze tecniche di opzioni e futures su indici ed azioni. Candela similare su S&P500 ( + 0.10% e saldo 2025 a + 16.20%) con oltre 100 punti di lower shadow e chiusura sostanzialmente invariata rispetto alla scorsa ottava. Il massimo storico dei 6920 pare veramente alla portata entro fine anno e se lunedì riuscirà a portarsi oltre il massimo della scorsa ottava a 6903 punti allora sarà molto probabile un nuovo record entro la fine dell’anno. Area 6750 / 6770 si conferma primo livello supportivo.



Da parte di tutto lo staff di MAC Trader vi giungano i migliori auguri per un Sereno Natale !

