In settimana tre nuovi massimi , ma cosa si festeggia ??

Siamo a pochi giorni dalla scadenza del cessate il fuoco , tregua che a sentire il presidente americano non verrà prolungata in quanto già nel fine settimana si potrebbero raggiungere accordi definitivi tra le parti, e i listini hanno disegnato una grande V recuperando quasi del tutto i livelli prebellici ed in alcuni casi superandoli. Ma il dubbio che la questione sia effettivamente risolta è decisamente molto elevato e basta leggere le dichiarazioni che inondano social e media per rendersi conto che le chiacchere battono i fatti 2 a 0

Negli stati uniti si inizia a fare strada ai piani alti l’idea che il loro presidente stia facendo insider trading con i suoi annunci, che stia praticamente facendo arricchire la sua famiglia e gli amici avvisandoli per tempo delle dichiarazioni che farà. Lui si difende dicendo che sono gli USA a diventare ricchi con i dazi e con il petrolio a prezzo elevato, dato che ne dispongono in grande quantità ( qualcuno ha detto Venezuela o le famose 10 petroliere che l’Iran avrebbe mandato ? ) e che pertanto una parte di questi ricavi verrà reso alla popolazione sotto forma di tasse inferiori. Rimane il fatto che a sentire Trump la questione Iran sia oramai risolta mentre dalle agenzie di stampa iraniana continuano ad uscire messaggi di tutto altro stampo, tanto che dal messaggio del ministro degli esteri iraniano Araghchi ove si diceva che lo stretto di Hormuz veniva riaperto alle navi commerciali si è tornati alla chiusura, con tanto di navi che stanno facendo dietrofront per evitare di essere colpite.

Aspettiamo di sapere se ad Islamabad in questo fine settimana ci sarà un incontro al vertice tra le parti o meno, nel frattempo passiamo ad analizzare i grafici senza seguire il flusso di notizie, ma attendiamo solo fonti ufficiali confermate da ambo le parti !

FTSE-MIB ( + 2.64% e saldo 2026 a + 8.73%)

Quarta settimana al rialzo per Milano ( + 2.64% e saldo 2026 a + 8.73%) che si porta sui massimi annuali superando il livello dello scorso fine febbraio, diventa il migliore dei listini che seguiamo e soprattutto chiude sopra il bordo superiore del canale rialzista. Infatti la dinamica è a 48795 punti mentre Milano ha chiuso a 48869 punti con volumi tornati in media. La prossima settimana vedremo se tornerà all’interno del canale o se riuscirà a rimanervi sopra, considerando che la rialzista sarà a 48958 punti.

Il movimento ricorda da vicino quanto accaduto circa un anno fa dopo il liberation day. anche il quel caso il recupero a V portò l’indice di casa nostra a tornare sopra il precedente massimo e poi, dopo qualche settimana di assestamento, parti il canale rialzista nel quale siamo attualmente.

DAX ( + 3.77% e saldo 2026 a + 0.86%)

Finalmente torna ad essere il migliore listino di settimana in europa il DAX ( + 3.77% e saldo 2026 a + 0.86%) cosa che gli permette di tornare positivo per l’anno in corso. Candela settimanale decisamente importante e supportata da volumi sopra alla media, con deciso breakout della resistenza dinamica ed ora supporto, e test della resistenza statica. Massimo di settimana a 24792 punti, poco sotto alla resistenza dei 24828 punti e chiusura di ottava a 24702 punti che se dovessero tenere anche per la prossima ottava significherebbero mantenersi sopra alla rialzista, che sarà a 24635 punti. Solo il breakout dei 24828 però potra ridare all’indice tedesco lo spunto per riportarsi oltre i 25mila punti e poi verso i massimi di metà gennaio in area 25500 punti.

EuroStoxx50 ( + 2.22% e saldo 2026 a + 4.60%)

Bella la candela dello STOXX50 ( + 2.22% e saldo 2026 a + 4.60%) che si riporta facilmente sopra i 6mila punti e chiude la settimana a 6057 dopo un massimo a 6073 punti. Primissimo supporto ora i tondi 6mila punti prima del forte livello statico dei 5732 punti. al rialzo i massimi di fine febbraio non sono poi molto lontani…..

Wall Street

Settimana piena per il presidente americano che ne ha avute per tutti, a partire dalla Nato e dai singoli capi di stato europei fino a finire a prendersela con il Papa, passando per il leader cinese ad un mese dall’incontro a Pechino. Poi è tornato ad occuparsi di affari interni ed ha ribadito la necessità che Powell si dimetta alla fine del suo mandato lasciando la FED altrimenti lo licenzierebbe e poi chiedendo apertamente ai suoi consiglieri cosa ne pensino del vice presidente Vance. Tante parole, tanto clamore, ha fatto di tutto per essere sempre e cmq al centro dell’attenzione mediatica, una sorta di ” nel bene o nel male purchè se ne parli “, famoso concetto che Oscar Wilde esprime nel suo ” ritratto di Dorian Gray”. Trump sa benissimo che a Novembre si gioca una grossa partita con le elezioni di mid term e cerca in tutti i modi di mantenere l’attenzione su di se in quanto la notorietà è ben più preziosa dell’essere ignorati.

Il Dow Jones ( + 3.19% e saldo 2026 a + 2.88%) è stato il fanalino di coda a Wall Street riuscendo in ogni caso a superare la resistenza dinamica dei 48793 punti e arriva preciso al test del bordo inferiore del ripido canale rialzista partito nel terzo trimestre 2025. Chiusura a 49447 punti , sotto la dinamica a 49465 punti dopo un massimo a 49717 punti. Per la prossima settimana i livelli di supporto e resistenza saranno rispettivamente 48856 e 49643 . Vedremo se impatteranno maggiormente le trimestrali o le notizie 

Candela di forza per il Nasdaq ( + 6.19% e saldo 2026 a + 5.63%) che si conferma il migliore di settimana ed il migliore per l’anno a WS. Candela ad ampio range , oltre 1600 punti tra apertura e chiusura accompagnata da volumi tornati in media, a suggellare con forza un nuovo massimo storico a 26719 punti. dove arriverà ? al momento il primo livello di supporto lo abbiamo segnato sui precedenti massimi storici, poi si vedrà anche in funzione delle notizie.

Identica situazione per S&P500 ( + 4.53% e saldo 2026 a + 4.10%) con numeri leggermente inferiori ma stiamo là. Nuovo massimo storico a 7147 punti e chiusura a 7126 punti, primo supporto ora area 7mila punti.  Neanche dopo il liberation day dello scorso anno il listino più seguito al mondo ebbe un cosi repentino recupero, vedremo cosa accadrà e come proseguirà.

CAC40 ( + 2.00% e saldo 2026 a + 3.38%)

Avevamo lasciato Parigi ( + 2.00% e saldo 2026 a + 3.38%) tra paradiso ed inferno la scorsa settimana e l’apertura di questa ottava sul supporto degli 8170 punti , una novantina di punti sotto la precedente chiusura, lasciava temere il peggio. Invece è partita una bella candela di forza che ha superato prima la resistenza statica a 8267 punti e poi la dinamica, il bordo inferiore del canale rialzista a 8302 punti per allungarsi fino a 8455 e chiudere a 8425 punti con volumi in aumento e sopra alla media. Primo supporto 8324 punti che sono il bordo inferiore del canale rialzista. Resistenza a 8804 punti, bordo superiore del canale rialzista.

FTSE100 ( + 0.63% e saldo 2026 a + 7.41%)

Perde il primato di miglior listino Londra ( + 0.63% e saldo 2026 a + 7.41%) con una candela a corto raggio che alla fine riesce a chiudere sopra al bordo superiore del canale rialzista ma non supera il massimo della scorsa settimana. Candela pertanto interlocutoria per la city che però veniva da un bel recupero e pertanto potrebbe essere solo un fisiologico rifiato. Per la prossima settimana il bordo superiore del canale rialzista sarà a 10686 punti e pertanto sarebbe già resistenza ! 

IBEX35 ( + 1.53% e saldo 2026 a + 6.80%)

Bene anche Madrid ( + 1.53% e saldo 2026 a + 6.80%) con l’importante test positivo del bordo inferiore del canale rialzista e successivo allungo a 18508 punti, per poi chiudere a 18484 punti  ancora al di sotto dei 18658 che sono la mezzeria del canale. Supporto per la prossima settimana a 18mila punti.

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