Settimana decisamente volatile con dubbi e domande sui costi della AI , cosi il Nasdaq paga e il DJ vola !

Come vedremo i livelli si sono fatti sentire su molti grafici ma solo su uno vi è stato un breakout !

L’impostazione generale dei Mercati rimane rialzista e solo il Nasdaq , con S&P500 più defilato, appare in difficoltà ed appesantito, ma la brillante seduta di venerdì rimanda alla prossima settimana la valutazione finale, ossia se sia partita la rotazione settoriale a danno dei titoli growth a favore dei titoli value o se invece si stia vivendo solo una pausa di riflessione in relazione agli costi della AI.

FTSE-MIB ( + 0.76% e saldo 2026 a + 2.08%)

Avevamo detto la scorsa settimana che il miglioramento inatteso del nostro rating avrebbe potuto riportare il nostro FTSE-MIB ( + 0.76% e saldo 2026 a + 2.08%) in area 46mila punti ed in realtà siamo saliti fino a 47093 punti, andando a cozzare decisamente contro il bordo superiore del canale rialzista in essere da giugno scorso. Siamo al quarto test fallito ed è rimasta una lunghissima upper shadow che con i volumi sopra alla media dovrebbe portarci a pensare male sul futuro del nostro indice. Però a mercato chiuso sappiamo cosa è avvenuto a Wall Street e ciò ci conforta per la prossima ottava. Probabilmente torneremo sopra i 46mila punti se il settore bancario recupererà il contraccolpo di giovedì sul nulla di fatto della BCE, mentre i titoli energetici potrebbero vedere prese di beneficio su miglioramenti delle relazioni USA IRAN.

DAX ( + 0.74% e saldo 2026 a + 0.94%)

Anche per il DAX ( + 0.74% e saldo 2026 a + 0.94%) i livelli si sono fatti sentire con precisione. apertura di ottava sulla rialzista e poi allungo a superare la resistenza dei 24828 punti ed allungo a 25098 a superare i massimi delle ultime due settimane ma rimanendo corti per la chiusura del gap down. A quel punto la resistenza si è fatta valere e nonostante in volumi in crescita ed oltre la media alla fine la chiusura è stata a 24721 punti, lasciando nuovamente l’indice tedesco in uno spazio sempre più angusto tra supporto dinamico e resistenza statica. Sarà la prossima settimana quella del breakout ( o breakdown) decisivo ?

Eurostoxx50 (+ 0.85% e saldo 2026 a + 3.57%)

Bene l’eurostoxx50 (+ 0.85% e saldo 2026 a + 3.57%) che apre sui minimi della scorsa ottava per poi salire a registrare un nuovo record a 6073 punti anche se poi la chiusura è stata solamente a 5998, facendo valere la regola della importanza dei numeri “tondi”. In ogni caso benché la upper shadow sia evidente ed i volumi siano stati nettamente in incremento , la chiusura di venerdì a WS ci porta a ritenere che i 6mila saranno prontamente ripassati. 

Wall Street

Tante le trimestrali uscite a Wall Street in settimana ed in molti casi la reazione del Mercato è stata negativa anche a fronte di dati positivi. A pesare le guidance e gli investimenti previsti nel settore AI , un esempio è la trimestrale di amazon uscita giovedì a mercati chiusi che ha riportato dati come o superiori alle attese ma che in AH ha pagato un – 12% per il Capex previsto a 200 miliardi di dollari contro una stima di circa 146. Il Mercato ha pertanto ritenuto che la cifra destinata agli investimenti sia eccessiva , non essendo certo che il settore AI si dimostrerà remunerativo.

In una intervista a CNBC  Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha difeso l’ingente spesa in conto capitale destinata all’intelligenza artificiale, definendola al contempo “appropriata” e “necessaria”.  Huang ha spiegato che l’industria sta attraversando una “costruzione di infrastrutture unica in una generazione”, un processo che a suo avviso è destinato a durare ancora per diversi anni.

Huang ha tracciato una visione di lungo periodo, affermando che il potenziamento delle infrastrutture per l’IA ha davanti a sé ancora “sette o otto anni”. Il motivo, secondo il CEO, risiede nel fatto che “l’IA cambierà fondamentalmente il modo in cui calcoliamo ogni cosa”. 

Parlando dei grandi player del settore, Huang ha citato Anthropic e OpenAI, sottolineando che, sebbene stiano “facendo soldi”, queste aziende rimangono “limitate dalla capacità di calcolo” e necessitano di maggiori risorse per espandersi.

Passando all’analisi della concorrenza e dell’adozione tecnologica, Huang ha riconosciuto la Cina come un rivale temibile, ma ha avvertito che “non ha senso cedere il mercato cinese se si vuole vincere a livello globale”. Tra le aziende che utilizzano queste tecnologie, ha riservato un plauso speciale al colosso di Mark Zuckerberg: “Nessuno usa l’IA meglio di Meta”. Nonostante l’entusiasmo, Huang ha rivelato che la sua preoccupazione principale rimane una sola: “Che l’IA sia efficace” e questo è il dubbio che ha anche il Mercato

Mercato che quindi è tornato a guardare ai titoli value e cosi il DOW Jones ( + 2.50% e saldo 2026 a + 4.27%) ha registrato la migliore performance di settimana e si è riportato subito dietro il miglior listino occidentale che è quello londinese. Bella long candle ad ampio range con apertura in prossimità dei minimi e chiusura in prossimità dei massimi e praticamente al test della resistenza dinamica. Il breakout dei 50mila punti è stato netto e con forti volumi, la chiusura a 50115 punti dopo aver toccato i 50169 con oltre 1220 punti di range la dice lunga sulla forza intrinseca che si potrebbe sviluppare al breakout della resistenza che per la prossima settimana sarà a 50342 punti.

Peggior listino di settimana è stato di conseguenza il Nasdaq ( – 1.86% e saldo 2026 a – 0.69%) che è sceso fino a 24455 ossia ben sotto il primo livello di supporto che avevamo segnalato la scorsa settimana, ma che a fine seduta si è invece dimostrato assolutamente valido ed affidabile ! La chiusura infatti è stata a 25075 punti a seguito del recupero dei titoli tech nella seduta di venerdì e cosi la lunga lower Shadow con i volumi in forte aumento lascia ipotizzare un riavvicinamento a quota 26mila già nella prossima settimana.

Altra candela Doji per S&P500 ( – 0.09% e saldo 2026 a + 1.27%) che sente perfettamente i livelli, minimo a 6780 ( supporto segnalato 6789) e massimo a 6993 con resistenza il record della scorsa settimana a 7002 punti. Volumi in deciso rialzo anche qui e vista la lower Shadow ed il recupero di venerdì è facile dire che nella prossima settimana l’indice più guardato al mondo andrà o dovrebbe andare a registrare un nuovo record ! Confermiamo i livelli di supporto e resistenza

Cac40 ( + 1.81% e saldo 2026 a + 1.53% )

Dopo due candele di indecisione il listino francese Cac40 ( + 1.81% e saldo 2026 a + 1.53% ) ha sciolto le riserve ed ha disegnato una long candle partita dal forte livello di supporto, composto dall’incrocio della statica e della rialzista , e che ha superato due livelli di resistenza 8170 e 8267 arrivando fino a 8312 punti e chiudendo il gap down di un paio di settimane fa. Poi la chiusura è stata sulla resistenza, appena sopra in realtà ma 5 punti sono solo 5 punti e non una conferma di breakout. In ogni caso candela positiva, volumi e gap chiuso, tutti elementi positivi e ampie possibilità che il movimento prosegua nella prossima settimana con il “rischio” di arrivare e superare gli 8400 punti che sarebbero nuovo massimo storico.

FTSE100 ( + 1.43% e saldo 2026 a + 4.41%)

Siamo cosi arrivati al breakout annunciato all’ inizio. Molto tecnica la candela del FTSE100 ( + 1.43% e saldo 2026 a + 4.41%) che apre in linea alla chiusura precedente, scende a testarne il minimo e poi riparte al rialzo bucando la resistenza dinamica del bordo superiore del canale rialzista ed andando a registrare un nuovo massimo storico a 10481 punti per poi chiudere a 10369 ampiamente sopra alla resistenza che prossima settimana sarà supporto a 10313 punti. Se dovesse comportarsi come fatto in questa ottava allora dovremmo prima vedere il test e tenuta a 10300 e poi la ripartenza verso i 10500 punti.

Ibex35 ( + 0.34% e saldo 2026 a + 3.67%)

Bene anche il listino spagnolo Ibex35 ( + 0.34% e saldo 2026 a + 3.67%) che però a differenza del listino inglese non riesce a confermare in chiusura il breakout e cosi dopo il nuovo massimo storico a 18271 punti ritraccia e chiude a 17943 poco sotto alla resistenza dinamica che avevamo detto essere a 18004 punti. rimane in ogni caso molto forte confermandosi ancora una volta nella mezzeria superiore del canale rialzista con tanto di test positivo. Certamente la lunga upper shadow potrebbe pesare, essere letta come mancato breakout e pertanto far partire delle prese di beneficio, ma come già detto la scorsa settimana il canale rialzista è ampio e non è solo la la stretta mezzeria superiore.

Vi ricordo il video sui listini asiatici nel caso vi fosse sfuggito l’avviso sui canali telegram di MAC Trader

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