Settimana positiva per i mercati finanziari nonostante i moniti dell’OMS sul fatto che la pandemia è tutt’altro che in declino ed anzi sono in aumento le nuove limitazioni al fine di cercare di arginare la seconda ondata di contagi. Oggi è il giorno della Indipendenza americana, ma per non perdersi la festività Wall Street è stata chiusa ieri venerdi 3 luglio, difatto congelando i guadagni realizzati nelle 4 sedute, mentre in europa il venerdi è stato giorno di realizzi, a confermare ancora una volta , se ce ne fosse la necessità, che senza Wall Street i mercati finanziari sono molto piu che orfani. A metà luglio ripartirà la stagione delle trimestrali USA e si avrà quindi il polso di quale sarà stato l’impatto del covid, di come le aziende hanno subito prima e contrastato poi l’effetto lockdown e le prospettive per il resto di questo 2020. Si farà sempre piu aspro il confronto per la campagna presidenziale in USA e si temono nuovi minacciosi tweet di Trump in politica estera a distogliere l’attenzione degli americani dai fatti interni. A tutto ciò si aggiunge la stagionalità che con la contrazione dei volumi porterà ad una maggiore volatilità sui mercati, semmai ce ne fosse stato bisogno.

Piazza Affari (+ 3.14% e saldo 2020 a – 16.08%) si conferma la cenerentola dei listini che seguiamo ma la candela disegnata sul grafico settimanale non è proprio da buttare.

Apertura in linea con la chiusura precedente, piccola discesa senza andare sotto i minimi della scorsa candela e poi via verso il test dei 20mila punti, solo sfiorati, per poi chiudere appena sopra la resistenza in area 19700 punti. Unico neo i volumi in ulteriore contrazione, ma come detto in presentazione tra la stagionalità e la festività USA c’è poco da fare. Vedremo se con la riapertura di Wall Street si riaffacceranno i compratori per portare un nuovo attacco a quota 20mila punti che oramai è la terza settimana che si dimostra un livello invalicabile. Nel caso di break i livelli successivi a cui guardare sono 20200 e poi 20500 punti. Primo supporto i 19700 e a scendere 19200 e poi 18500.

Analisi Tecnica Ftse-Mib Settimanale al 4 luglio 2020
Analisi Tecnica Ftse-Mib Settimanale al 4 luglio 2020

Candela sostanzialmente simile quella del DAX ( + 3.63% e saldo 2020 a – 5.44%) che ripercorre le stesse tappe descritte per Milano.

Il test dei 12650 dimostra di aver avuto maggiore forza rispetto alla scorsa ottava, ma non ancora sufficiente per la rottura decisa. La chiusura sopra i 12500 però pone le basi affinchè la prossima possa essere la volta buona per avere la meglio di questa ostica area e riportarsi verso i 12700 e poi ripuntare i 13mila punti. In caso avverso la non tenuta dell’attuale supporto a 12500 porterebbe al test dei livelli a 12100 prima e 11900 poi.

Analisi Tecnica DAX Settimanale al 4 luglio 2020
Analisi Tecnica DAX Settimanale al 4 luglio 2020

A Wall Street la settimana è stata nettamente positiva nonostante la chiusura di venerdi e la debolezza nel finale di giovedi in previsione del lungo weekend.

Il Dow Jones ( + 3.24% e saldo 2020 a – 9.50%) ha prontamente reagito ed ha aperto sopra la chiusura precedente e riportandosi subito sopra la resistenza di area 25400 punti per spingersi sin verso il test di quella a 26200 per essere respinto e chiudere sopra i 25800 punti. Pertanto se nella prossima ottava terrà il livello supportivo dei 25400 punti potremmo rivedere un nuovo test ai 26200 il cui break potrebbe permettere un retest dei 26700 punti. Il Nasdaq ( + 5.00% e saldo 2020 a + 18.42%) invece procede spedito senza apparenti ostacoli e registra un nuovo massimo storico a 10432 punti, oramai ad un soffio dai 10500, ed una nuova chiusura record a 10341 punti. La rialzista di medio continua a fungere da supporto dinamico e se anche si dovesse verificare per la terza volta consecutiva una rossa con lunga upper shadow dopo la verde, questa non dovrebbe andare sotto i 10mila punti. Ovviamente nessuna certezza, solo teoriche ipotesi viste le precedenti candele. Positiva anche la candela dello S&P500 ( + 4.02% e saldo 2020 a – 3.12%) che recupera subito i 3030 punti per poi allungarsi oltre i massimi delle ultime due candele e chiudere a 3130 punti, esattamente a metà strada tra il supporto dei 3030 e la resistenza dei 3220. Continuano pertanto ad essere questi i livelli entro i quali l’indice di riferimento mondiale si trova da oramai ben 5 settimane e che si confermano livelli di assoluta rilevanza.

Continuate a seguirci, a breve presenteremo nuove iniziative per far crescere e migliorare la MAC Trader community!


Buon trading a tutti

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